PAZZA ROMANO, AMALA!......
REFERTO ROSA ANCHE A MANERBIO


Manerbio Basket - Evolut Romano Basket 66 - 73 Parziali 18-20, 31-33, 56-50 
 
Manerbio Basket : Atienza 2, Biagini 14, Acerbis ne, Rakic 11, Conte 13, Marmaglio ne, Scekic N. 8, De Leo 13, Agazzi ne, Cotruta ne, Brunelli 2, Scekic N. 3. All. Lovino 
 
Evolut Romano Basket : Lecchi ne, Raimondi 3, Deleidi 6, Ferri 19, Ricci, Benassi 14, Gualandris ne, Turelli 2, Carrara 20, Genovese ne, Mazzanti 2, Carrera 7. All. Paris

Continua la corsa dell'Evolut Romano, due punti per la classifica presi anche a Manerbio anche se con un po' di fiatone.
Sabato ore 20,45 scendono sul parquet della bassa bresciana Biagini, Rakic, Conte, De Leo e Scekic Novica, per i bergamaschi Raimondi, Deleidi, il rientrante Benassi, Mazzanti e Carrara.
I primi 2 punti sono per i padroni di casa, ai quali risponde subito Carrara che suona la carica per i suoi mettendo a referto nei primi 7 minuti 10 dei 12 punti a referto per gli ospiti. Romano spinge sull acceleratore ma Manerbio vuole rimanere a ruota con Biagini, il migliore tra i suoi, con 6 punti nel primo quarto ma che commette troppo presto i 2 fallo e viene sostituito da coach Lovino.
Si chiude il primo quarto col risultato di 18 a 20 con Carrara già autore di 13 punti, un incubo per i locali, ben assistito da un buon Deleidi in regia.
il secondo periodo vede Romano che tenta di allungare, ancora con Carrara, Benassi e con Carrera che nonostante una botta al ginocchio riesce a fare buone giocate, per i manerbiesi sono ancora Biagini che trova alleati in De Leo e Nicola Scekic riuscendo a rientrare colmando il gap e andando al riposo lungo col punteggio di 31 a 33.
La pausa deve aver fatto calare l attenzione dei cinghiali mannari, al rientro sul parquet subiscono l'energia dei locali che riescono a mettere il naso avanti e, un po' anche grazie al nervosismo degli ospiti e degli arbitri, anzi di uno di questi, che in un nonnulla distribuisce tecnici ed espelle coach Paris, probabilmente colpevole solo di aver alzato le mani in segno di resa sulle decisioni del grigio. Quindi una serie infinita di liberi a favore della Good Book portano il risultato della fine del tempo sul 56 a 50 per i locali.
Ma si sa, i cinghiali mannari sanno scavare in loro stessi e trovare energie. Manerbio crede nell'impresa e spinge forte con Scekic e Rakic ma sul campo opposto si ritrovano il solito Carrara ed il cecchino Ferri, che mette la bomba del 62 pari a 4 dalla fine.
Scossa per Romano e tolta la speranza a Manerbio, da qui si alza la barriera in difesa ospite e i locali non arrivano più al tiro, mentre Raimondi ruba un pallone come Arsenio Lupin e va a canestro spezzando ogni speranza dei ragazzi di Lovino. Ci mette del suo anche Benassi che praticamente con un piazzato toglie la spina a Manerbio.
Altra ottima prestazione della Paris's gang, con Carrara sugli scudi ( MVP con 20 punti e 35 di valutazione) seguito da Ferri e Benassi anche loro oltre la doppia cifra.
Sabato altra trasferta a Soresina contro Pizzighettone che avrà ancora il dente avvelenato per il rocambolesco finale dell'andata che lo ha visto perdere di 1 con bomba di Rey sulla sirena. Attenzione.


FORZA CINGHIALI MANNARI


Ufficio stampa Romano Basket

ROMANO VINCE E CONVINCE NONOSTANTE LE ASSENZE


Evolut Romano Basket - Pallacanestro Lissone 63 - 59 Parziali 15-13, 37-25, 57-51 
 
Evolut Romano Basket : Deleidi 14, Ferri 3, Carrara 11, Mazzanti 18, Raimondi 9, Lecchi ne, Ricci 8, Turelli 0, Giordano ne, Genovese ne, Gualandris 0. All. Piras 
 
Pallacanestro Lissone : Mornati 9, Collini 11, Formentini 6, Gatti 0, Mladenovic 4, Morse 4, Viganò 6, Grimoldi 2, Riva 0, Squarcina 14, Tedeschi 1, Arosio 2. All. Mazzali



Romano si aggiudica anche lo scontro con Lissone, perso all'andata, nonostante due pesanti assenze nel roster locale. Non erano della partita Benassi e Carrera, uno per la febbre e l'altro per un viaggio all'estero.
Poteva sembrare sulla carta una partita già data per persa, Lissone all'andata aveva vinto non permettendo a Romano praticamente di arrivare a canestro e veniva dalla bella vittoria contro Piadena, vittoria che di sicuro aveva dato morale nonché posizioni in classifica, poi 2 importanti assenze tra le fila dei cinghiali mannari che sicuramente avevano il loro bel peso specifico.
Ma...........Gualandris e soci sono una squadra che ci stupisce sempre, ben orchestrati da un Paris che partita dopo partita riesce ad estrapolare il meglio da ogni giocatore, ben coadiuvato da Moioli, il vice.
Palla a due con Raimondi, Deleidi, Ferri, Carrara e Mazzanti che si rivelerà essere il mattatore della serata, ai quali coach Mazzali contrappone Gatti, Mornati, Collini, Formentini e Mladenovic.
Primo quarto dove già Romano mette le marce alte e scappa via, con Raimondi dalla lunga e super Mazzanti che semina il terrore tra gli avversari, dopo 5 minuti già il divario è vicino alla doppia cifra di vantaggio per i locali. Gli ospiti ci mettono una pezza con Collini e con Squarcina che sulla sirena di fine quarto trova una preghiera tirando da fuori la propria area e infilando la retina, fissando cosi il risultato sul 15 a 13 per Romano.
Nel secondo quarto i bergamaschi mettono il turbo, non risparmiandosi minimamente e non ricordandosi che le rotazioni sono ridotte, confezionano belle giocate, con sempre Mazzanti protagonista e con Ricci che mette 2 bombe quasi sulla sirena dei 24.
Lissone sbanda tremendamente, Squarcina e compagni non riescono ad arginare i padroni di casa e finiscono il tempo col risultato di 37 a 25.
Alla ripresa dopo la pausa lunga è ancora Romano il padrone sul campo. Deleidi, Raimodi, Mazzanti e Carrara sono chiamati agli straordinari e rispondono presente anche Ricci, Ferri, Gualandris e Turelli, mettondo la loro parte. Lissone non sa come arginare i cinghiali mannari che portano a 16 lunghezze il divario già a metà periodo, per portarlo, ancora uguale, alla sirena del 30^ minuto.
Poco dopo l'inizio dell'ultimo periodo Lissone perde Collini per infortunio e poco dopo anche Squarcina lascia il campo. Forse Romano l'ha interpretata un po' come una resa anticipata o forse veramente ad un certo punto sono anche mancate le forze fisiche ai Cinghiali mannari, fatto sta che Lissone inserisce Arosio e Morse, forze fresche, e comincia un press a tutto campo che porta i suoi frutti, palle recuperate e canestri che arrivano più facilmente. Romano lascia andare il manubrio pensando che gli ultimi 5 minuti siano tutti in discesa, invece Lissone diventa lucido e con forze più fresche recupera punti su punti. Per Romano segna solo Carrara che ridà un minimo di ossigeno, per Lissone invece Formentini, Morse e Arosio trascinano gli ospiti ad una rimonta che nulla di buono fa presagire ai locali. Romano continua a giocare disordinata e a mettere in campo conclusioni sconsiderate con conseguenti palle perse e contropiedi degli ospiti. Coach Paris chiama minuto. Si arriva a poco più di un minuto dalla fine col risultato di 63 a 59, praticamente quello finale con Carrara che prende gli ultimi 2 rimbalzi che consegnano la vittoria ai cinghiali mannari. MVP dell'incontro Mazzanti che nel 2^ e 3^ quarto è stato la bestia nera di Lissone, immarcabile.
E' un peccato perché Romano avrebbe potuto anche ribaltare la differenza canestri della sconfitta dell'andata, si gioisce comunque per la vittoria che ad un certo punto non sembrava nemmeno più cosi scontata nonostante il grande vantaggio.
Ora 2 trasferte terranno lontano i cinghiali dal Pala Facchetti. Prima Manerbio poi Pizzighettone saranno gli avversari.


FORZA CINGHIALI MANNARI


Ufficio Stampa Romano Basket